Acustica

path3070GFOSSERVICES tramite il proprio socio Ing. Pierluigi De Rosa mette a vostra disposizione una professionalità maturata in anni di esperienza in misurazioni acustiche e progettazione di impianti. L’uso di strumenti di misurazione all’avanguardia è garanzia di analisi accurate e precise, indispensabili per effettuare previsioni esatte sull’impatto acustico per poter procedere poi, là dove sia necessario, con eventuali bonifiche.

In particolare siamo specializzati in:

  • Misure
  • Analisi
  • Previsioni
  • Bonifiche

I servizi offerti nel settore dell’acustica ambientale ed architettonica sono:

  • Misure ambientali stradali, ferroviarie e industriali e progetti di risanamento; barriere ecc. (DPCM 14.11.97 DPR 459/98 DPR 142/04).
  • Progetti e collaudi per la verifica dei requisiti acustici passivi degli edifici (DPCM 5.12.97).
  • Valutazioni previsionali d’impatto acustico (art. 12 comma 2 L.R.89/98).
  • Valutazioni di clima acustico per la realizzazione di insediamenti in prossimità di strade, ferrovie ecc. (art.12 comma 3 L.R.89/98).
  • Pratiche acustiche per manifestazioni temporanee.
  • Classificazioni acustiche del territorio,piani di risanamento e regolamenti per la gestione delle attività rumorose. (LR 89/98, DGR 77/00).
  • Perizie “timbrate” e “certificate” per inquinamento acustico ed assistenza legale.

ACUSTICA AMBIENTALE

GFOSSERVICES  effettua misurazioni incrociate dei fenomeni acustici per conto di Enti pubblici e privati con il fine di fornire un’analisi accurata della situazione sul territorio, affinché questa sia conforme agli obblighi imposti dalle vigenti normative.

ACUSTICA ARCHITETTONICA

GFOSSERVICES effettua misurazioni acustiche in case abitative e complessi di ogni tipo, con particolare attenzione, in base alle normative vigenti, ai livelli di rumore provenienti sia da fonti esterne che interne, rilasciando quindi certificazioni di conformità, come da obblighi di legge.

ACUSTICA INDUSTRIALE E NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

Nel corso degli ultimi anni, anche a seguito dalla entrata in vigore del decreto legislativo 277/91, fra le imprese e le amministrazioni pubbliche è maturata una maggiore consapevolezza intorno alla necessità del controllo e della riduzione del rumore negli ambienti di lavoro.

GLI OBBLIGHI DI LEGGE

Come noto, il D.Lgs 277/91 ammette la possibilità di effettuare la valutazione del rischio rumore senza ricorrere a misurazioni solo quando il datore di lavoro ritenga fondatamente che il Livello di Esposizione Personale (LEP) di tutti i suoi lavoratori sia contenuto entro gli 80 dB(A). Aziende i cui lavoratori sono esposti ad un LEP superiore agli 80 dB(A) sono tenute a fornire specifica informazione e formazione ai propri dipendenti, a far effettuare controlli sanitari mediante medico competente, a fornire cuffie e tappi, a istituire specifica segnaletica nonché alla ripetizione della valutazione ogni 2, 3 anni.E’ quindi evidente l’interesse delle aziende e delle loro organizzazioni a poter disporre di informazioni attendibili sui livelli di rischio nelle diverse tipologie produttive, che consenta loro di produrre una valutazione dei rischi corretta con l’ausilio di misurazioni acustiche.
Non va dimenticato che collocare erroneamente i propri lavoratori a LEP inferiori ad 80 dB(A) espone il datore di lavoro come minimo ad una sanzione da 15 a 40 milioni di lire.